L'Assunzione di Maria: una lettura alchemica

L'Assunzione di Maria: una lettura alchemica


Se vi siete mai domandati quale senso potesse avere l'Assunzione di Maria in cielo con tutto il corpo fisico, oggi proveremo a svelare una parte del mistero che questa simbologia cela.
Abbiamo detto già e non ci stanchiamo di ripetere che, in quanto percorrienti un cammino di consapevolezza, ci piace giocare coi simboli e che i simboli hanno la magica caratteristica di racchiudere una molteplicità di significati stratificati sui livelli della consapevolezza.


E' abbastanza noto che la simbologia connessa a Maria 
ha a che fare con l'Anima di ciascuno di noi con Iside, la Luna, il femminile sacro. 
Ma a maggior ragione, se Maria rappresenta l'Anima, che senso può avere l'assunzione in Cielo in corpore?

L'Anima nella tradizione alchemica rappresenta, tra l'altro, una parte della Psiche e più precisamente la parte connessa all'emozione
 L’emozione è la fonte principale di tutto ciò che assurge alla coscienza. Non può esservi trasformazione 
Delle tenebre in luce e di apatia in movimento senza l’emozione (C.G.Jung)
La funzione del sentire è talmente importante che se non la coltivassimo vivremmo in una realtà insensata.
I nostri sensi sono il collegamento tra il mondo esterno e quello interno. Facciamo qui riferimento alla teoria James-Lange e neojamesiana secondo la quale l'emozione è un evento inizialmente corporeo e solo successivamente viene decodificato dalla coscienza.

È difficile provare delle emozioni senza qualche tipo di movimento. È difficile ad esempio mantenersi immobili quando siamo arrabbiati o eccitati.
Possiamo controllare le emozioni gelando i movimenti del nostro corpo, Irrigidendo le mascelle, contraendo il collo, il ventre, le spalle, inibendo il respiro.
Rilasciare le emozioni libera il corpo, ma è vero anche il contrario, possiamo liberare le emozioni muovendo il corpo.

Tornando al simbolo, mi sembra opportuno ricordare che nella tradizione Maria è Vergine e  Madre, e che mater è radice delle parole matrice e materia.

E cosa è l'Alchimia se non l'Arte di trasformare la Materia Originaria?

La celebrazione dell'Assunzione ci ricorda pertanto che in Alchimia la materia va trascesa e trasformata e che il corpo è il tempio, non va dimenticato né trascurato perché è prezioso strumento del lavoro su di sé.



Questo articolo è stato scritto da Giovanna Massari, counselor olistica e conduttrice di percorsi di consapevolezza.  Mi piace studiare e sperimentare. Scopo di questo blog è condividere le conoscenze maturate durante questi anni su un Percorso Tradizionale e dare degli spunti di riflessione a coloro che sono alla ricerca. 

Commenti

  1. Grazie, ho trovato questo post molto interessante,
    una linea di pensiero davvero affascinante,
    destinata, mi auguro, a catturare l'attenzione di tanta gente ...

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    1. Grazie per aver letto il post Serpente Piumato e grazie per il tuo commento,
      grazie per aver accolto le mie suggestioni a mente e cuore aperti.

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