Giorno 34 - il Conteggio dell'Omer

Giorno 34 - Yesod di Hod: 
Legame nell'umiltà



Vi ho lasciato ieri con questo piccolo enigma. Qualcuno di voi mi ha scritto in privato "che accade? È strano il conteggio di oggi".

La verità è che il conteggio del giorno 33 avrebbe meritato un'attenzione davvero speciale, per varie e tante ragioni.
 Il giorno 33 del conteggio è considerato dai Cabalisti il più fortunato dell'anno (per chi desiderasse approfondire ne parla qui Nadav Crivelli) e allora perché mi sono limitata a tre sole righe?
Per motivi contingenti, sono giorni molto pieni per me e adempiere alla condivisione del conteggio mi sta mettendo a dura prova.
Oggi però mi è stata regalata un'ora, ne accenno perché fa parte del discorso che andremo a fare e anche se non concluderò l'argomento spero che entro domani riusciamo ad avere un quadro delineato.

Torniamo dunque all'enigma.
Coloro i quali sono riusciti a trovare la risposta hanno fatto un balzo logico passando dalla geometria piana a quella non euclidea (la tridimensionalità) l'orso è bianco e si trova al polo nord.
È un piccolo esempio di come quando si considera un numero maggiore di dimensioni (da due a tre nell'esempio) cambiano le regole del gioco.

Per chi non conoscesse Flatlandia di Edwin Abbott Abbott vi allego un cartoon trovato online che rende l'idea



Naturalmente le cose diventano notevolmente più complicate e più affascinanti quando si aggiunge la quarta dimensione che la teoria della relatività ha identificato con il tempo e si comincia a considerare che spazio e tempo sono convertibili l'uno nell'altro così come massa ed energia. Sono una persona curiosa, ma non esperta. Le implicazioni però diventano davvero sorprendenti.

Vi lascio due cartoon anche su questi temi per chi non ha un'infarinatura


E se si volesse ragionare di quinta dimensione? Quella che la Cabala chiama Adam Kadmon? Il puntino sopra la Yod del tertagrammaton?
E se si pensasse ad un universo ad infinite dimensioni?

Stiamo questa settimana parlando di Hod, l'umiltà e non credo ci sia nulla di meglio che confrontarsi con il concetto di infinito per entrare in relazione con l'umiltà.
Ieri era l'umiltà nell'umiltà.
Oggi è il legame nell'umiltà
Domani accenneremo al concetto di infinite dimensioni e concluderemo così la settimana considerando questi ultimi tre giorni come interconnessi.

A tutti voi viandanti auguro un buon cammino!

" La mia umiltà mi separa dagli altri o mi avvicina? La mia umiltà produce risultati? Anche di lungo termine? È in grado di creare fondamenta stabili su cui io e gli altri possiamo fare affidamento e costruirvi sopra un legame duraturo?
Esercizio per il giorno: impiega la tua umiltà per costruire qualcosa di duraturo.."

La parte scritta in blu deriva direttamante da:
Meditazioni di Simon Jacobson 
Fonte: it.chabad.org


Post a cura di Giovanna Massari 

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