Giorno 24 - il Conteggio dell'Omer

Giorno 24 - Tipheret di Netzach: 
Compassione nella resistenza




 Abbiamo trattato la settimana scorsa i varii aspetti della compassione, oggi facciamo un passo ulteriore.

In psicologia il termine proiezione descrive un meccanismo di difesa dell'Io che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche proprie su altri oggetti o persone. 

Da cosa si difende il nostro io? Quando non riusciamo a riappacificarci con la nostra ombra, ad accettarla e ad integrarla tendiamo a proiettarla sugli altri. Diceva Jung "tutto ciò che ci irrita negli altri può portarci a capire noi stessi" questo significa che una volta riconosciuto il meccanismo della proiezione può essere usato come un alleato.

Il conteggio di oggi ci esorta a metterci in ascolto e ad osservare ciò che accade dentro di noi nell'interazione con gli altri. 

Dice un antico proverbio cinese: "quando punti il dito ad accusare qualcuno guarda la tua mano, altre tre dita stanno indicando te "

"  La perseveranza comporta di saper amare non solo chi merita il nostro stesso amore, ma anche il saper essere compassionevoli verso i meno fortunati. La mia determinazione compromettere la mia capacità di essere compassionevole verso gli altri? Sono in grado di superare il mio ego, entrando in empatia con i miei avversari? Riesco ad essere delicato nel momento della vittoria?
Esercizio del giorno: Cerca di essere paziente e ascoltare qualcuno che di solito non sopporti."

La parte scritta in blu deriva direttamante da:
Meditazioni di Simon Jacobson 
Fonte: it.chabad.org


Post a cura di Giovanna Massari 

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