Giorno 21 - il Conteggio dell'Omer

Giorno 21 - Malkuth di Tipheret: 
nobiltà nella compassione




Dice un noto proverbio: se vuoi sfamare un uomo per un giorno regalagli un pesce, se vuoi sfamarlo per sempre insegnagli a pescare!

Aggiungerei che in questo modo sfamerai con lui la sua famiglia e potenzialmente tutta la sua gente e i suoi discendenti

Dice un altro proverbio che se io ho un pesce e tu hai una pagnotta e decidiamo di condividere, ciascuno di noi avrà mezzo pesce e mezza pagnotta ma se io ho una competenza e tu hai una competenza e le condividiamo ciascuno di noi avrà almeno due competenze.

La Compassione, ci insegna il Conteggio di oggi, non deve generare dipendenza nella persona che la riceve ma agevolare la sua autonomia. 

Autonomia ed autostima hanno a che fare, in psicologia con il costrutto teorizzato da Rotter di Locus of Control.
Gli eventi della mia vita hanno a che fare con il caso, la fortuna, i comportamenti degli altri?
Oppure sono le mie azioni, la mia volontà, le mie abilità a determinarli?
Ciascuno di noi tende a pensare più spesso che a determinare le circostanze della propria vita abbia più peso l'una o l'altra componente, in psicologia si parla rispettivamente di locus of control esterno o interno.
Non vi tedierò raccontandovi di quante ricerche che sono state fatte dimostrano che chi ha il locus of control interno tende ad avere più successo nella vita. Tuttavia insisterò sul fatto che per quanto vi siano delle cose determinate, i miei geni, il fatto che sia nata donna bianca nell'Europa del 21° secolo, in una famiglia amorevole eccetera. gran parte di ciò che siamo dipende dal modo con cui decidiamo di utilizzare le nostre risorse e nella scelta di lavorare per ampliarle.
Quello che il conteggio di oggi ci suggerisce è quindi, nel praticare la compassione, di sostenere l'altro nello sviluppare le sue risorse.


"La compassione per essere completa  deve basarsi sul riconoscimento e l'apprezzamento della sovranità individuale. Essa dovrebbe aumentare l'autostima e coltivare la dignità umana. Sia la propria dignità che la dignità di colui che beneficia della vostra compassione.La mia compassione è in grado di sviluppare la dignità negli altri? 
Esercizio del giorno: piuttosto che limitarsi nel dare la carità, aiuta i bisognosi nell'aiutare sè stessi, rafforzando la loro dignità."


La parte scritta in blu deriva direttamante da:
Meditazioni di Simon Jacobson 
Fonte: it.chabad.org


Post a cura di Giovanna Massari 

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