Giorno 18 - il Conteggio dell'Omer

Giorno 18 - Netzach di Tipheret: 
resistenza nella compassione





Il conteggio di oggi ci invita ad un'altra prova difficile.
Praticare sporadicamente la compassione è, come abbiamo visto nei giorni precedenti, nella natura umana; la perseveranza invece è quasi divina. 
Quando siamo oberati di impegni, quando si affollano nella mente e nel cuore emozioni e impedimenti, quando ci sentiamo schiacciati dalle cose da fare può succedere che perdiamo di vista gli altri.

Ci viene in aiuto la psicologia sociale, vi presento Bales e Slater che hanno studiato il funzionamento della leadership nelle relazioni gruppali. 
Secondo questi autori vi sono due tipi di leader, quello orientato al compito e quello orientato alle relazioni,  il primo propone iniziative e stimola il gruppo a realizzarle, il secondo tende a ridurre i conflitti nel gruppo e a creare solidità tra i membri.
Quale di questi due stili è più funzionale, la risposta, come spesso accade in psicologia sociale, è... dipende! 
Dipende da un'infinità di fattori, i gruppi sono affascinanti proprio perché rispondono alle teorie dei sistemi aperti. 
Il modo però con il quale quasi tutti i gruppi rispondono al problema è quello di investire ufficiosamente due leader ciascuno con uno stile differente.
Questo per evitare che come nella famosa freddura avvenga che "l'operazione è riuscita perfettamente ma il paziente è morto"
la sopravvivenza e il benessere del gruppo sono in fondo uno dei compiti del gruppo stesso.
Cosa ha a che fare questo con noi?

Il conteggio di oggi, come dicevo all'inizio ci invita a portare avanti i nostri compiti quotidiani senza dimenticarci degli altri, ci chiede di essere orientati al compito e contestualmente alle relazioni.




"  La mia compassione è duratura nel tempo e concreta? È affidabile o altalenante?  Ho la capacità di essere compassionevole anche quando sono occupato in altre attività, oppure solo quando mi è facile esserlo? Sono pronto a prendere una posizione e combattere per un'altra persona?

Esercizio del giorno: nel mezzo della tua giornata trova un momento per chiamare qualcuno che necessita di una parola di compassione. Difendi qualcuno che ha bisogno di supporto, anche se si trova in una posizione mal vista."


La parte scritta in blu deriva direttamante da:
Meditazioni di Simon Jacobson 
Fonte: it.chabad.org


Post a cura di Giovanna Massari

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