Giorno 3 - il Conteggio dell'Omer

Giorno 3 - Tiphereth di Chesed: 
compassione nella benevolenza





La suggestione di oggi si appoggia al modello matematico chiamato Teoria dei Giochi, questo modello nasce nello studio del gioco d'azzardo e ben presto viene adottato nello studio di altri tipi di transazione, sia economici che, più in generale, relazionali.
Un "gioco a somma zero" è una transazione (intesa in tutti i sensi sopra elencati) in cui un giocatore vince e l'altro perde, a somma zero appunto. Un esempio di gioco appartenente a questa categoria è quello degli scacchi.
Un "gioco a somma diversa da zero" è una transazione in cui i giocatori vincono collaborando o perdono tutti. Sto semplificando moltissimo, non me ne vorrà John Nash, ma ho necessità di dare il minimo delle informazioni possibili per parlare poi del fulcro di questo post: le relazioni.
 Un esempio di questo tipo di giochi può essere quello dei seggiolini volanti al luna-park dove nessun giocatore può arrivare da solo a prendere il premio ma solo accettando di favorire un altro giocatore spingendolo verso il premio è possibile forzare il sistema e vincere.

Bene, vi presento adesso Paul Watzlawick, e una parte della sua teoria della comunicazione e delle relazioni. Dice Watzlawick che gli scambi comunicativi possono essere di tipo complementare (esempio vittima-carnefice), a somma zero potremmo dire, oppure simmetrico, dove si risponde ad un comportamento in maniera lineare e maggiore rispetto all'azione dell'interlocutore (l'esempio che lui porta è la guerra fredda agli armamenti ma anche una rissa per strada potrebbe essere un esempio altrettanto calzante) a somma diversa da zero potremmo dire in cui tutti perdono,  poichè che la lettura della realtà di ciascuno dei partecipanti alla relazione è soggettiva, ciascuno cioè pensa di reagire al comportamento dell'altro e non di esserne la causa (mi armo perché devo difendermi dal fatto che l'altro si arma e quindi vuole attaccarmi).

Il Conteggio dell'Omer di oggi ci suggerisce di sperimentare una tecnica che vuole essere una scappatoia dalla rigidità di questo tipo di relazioni:
Amore senza aspettativa. 

 "L'amore viene spesso dato con l'aspettativa di ricevere altrettanto amore in cambio. L'amore compassionevole si esprime liberamente, senza aspettarsi nulla in cambio.
Esercizio per il giorno: dai una mano ad uno sconosciuto"

La parte scritta in blu deriva direttamante da:
Meditazioni di Simon Jacobson 
Fonte: it.chabad.org

Post a cura di Giovanna Massari 

Commenti