l'arte di governare gli elementi


V'hanno quattro elementi che costituiscono la base di tutte le cose materiali,
e cioè il fuoco, la terra, l'acqua e l'aria, che compongono tutte le cose
terrene, non per fusione, ma per trasmutazione e per aggruppamento e in cui
tutte le cose si risolvono quando si corrompono. Nessuno di tali elementi si
trova allo stato di purezza; essi sono più o meno amalgamati tra loro e sono
suscettibili di trasmutarsi l'un l'altro. (Agrippa)






Quello con cui andremo a familiarizzare oggi è uno strumento formidabile per il cammino sui Sentieri della Consapevolezza, tramandatoci dalla tradizione attraverso i secoli.
Parleremo dei  Quattro Elementi e del loro utilizzo pratico nella lettura analogica della quotidianità.

Ogni oggetto e ogni situazione della manifestazione, dicevano gli alchimisti, è composto da quattro elementi, facendo riferimento non agli elementi fisici quanto alle loro qualità ed ai loro attributi, ed è quindi possibile per mezzo della conoscenza di questi, intervenire e modificare la realtà.


Cosa intendiamo?

Episodi e avvenimenti della nostra vita possono essere guardati attraverso la lente di questo strumento e se necessario corretti mediante un bilanciamento.

Per iniziare andiamo a conoscerli uno per uno. Inizieremo dal più denso per arrivare al più rarefatto.



La Terra rappresenta la realizzazione, essa è femmina e madre, nutriente, umile, concreta.
Se non è ben bilanciata essa diventa tetragona, inamovibile, ottusa.

la terra racchiude le semenze d'ogni, suscettibile d'ogni sorta di fecondità e, come la prima madre, capace di essere il punto di partenza d'un accrescimento illimitato d'ogni cosa, in modo che è il fondamento il centro e la madre di tutto. Per quanti segreti naturali voi possiate carpirle, purché‚ le sia concesso di ristorare le sue forze e di restare esposta all'aria, essa non tarda a ridiventare fertile e feconda (Agrippa

L'Acqua rappresenta le emozioni
femminile e fluida, fonte di vita e purificatrice, versatile.
Se non è ben bilanciata essa rischia di travolgere e sopraffare
L'acqua è tanto necessaria che nessun animale può vivere senza di essa, e nessuna erba o pianta può spuntare se l'acqua non la irrora. La potenza dell'acqua è tanto grande, che senza di essa è impossibile ogni rinascita spirituale, come Cristo stesso ha testimoniato. come dice Plinio, l'acqua inghiotte la terra, spegne il fuoco, si eleva nell'aria, in forma di nube si rende padrona del cielo e risolvendosi in pioggia fa nascere tutto ciò che produce la terra. (Agrippa)

L'Aria rappresenta il pensiero e la consapevolezza.
 Essa è  maschile, spiritualizzante
 Quando non ben bilanciata genera pensiero circolare e intrusivo oppure eccesso di razionalizzazione.

Resta ora da parlare dell'aria, che è uno spirito vitale che penetra ogni essere e tutti li fa vivere, agitando tutto e tutto riempiendo di se. Lo spazio intangibile che avvolge e permea l’intero universo, l’invisibile che respiriamo, perciò è l’energia vitale senza la quale non ci sarebbe la vita.. Riguardo alle meteore, Aristotile dimostra che l'arcobaleno si forma per riverbero su una nuvola, in qualche modo come in uno specchio. (Agrippa)


Il Fuoco rappresenta la volontà, esso è principio maschile per eccellenza è energia allo stato puro e assoluto. Fonte di rigenerazione.
 Quando non è ben bilanciato brucia e inaridisce, consuma.

Il fuoco, dice Dionisio, appare in tutte le cose e per ogni cosa e non è in nessuna cosa a un tempo, perchè‚ illumina tutto, pur restando occulto e Invisibile quando esiste per sè‚ stesso e non si accompagna alla materia sulla quale esercita la sua azione e per mezzo della quale si rivela. Esso è immenso e invisibile, atto per sua virtù alla propria azione, mobile, capace di comunicarsi a quanto gli si avvicini; esso rinnova le forze e conserva la natura, rischiara, è incomprensibile pel fulgore che lo circonda e che lo copre- Le proprietà del fuoco superno sono il calore che feconda tutte le cose e la luce che a tutto dà vita (Agrippa)


Ma in che modo questo può essere utile concretamente?
Il mio insegnante ama dire che l'Alchimista in fondo è un pratico e non un teorico, uno che conosce e sperimenta.

Come dicevamo ogni azione o situazione può pertanto essere scomposta nelle sue componenti elementali. Ad esempio in questo momento io sto scrivendo questo post, la parte di terra sono le parole che vedo apparire una dopo l'altra sullo schermo, la parte acqua è l'emozione che provo nello scrivere, la parte di aria è rappresentata dal mio pensiero che si organizza intorno all'argomento e la parte fuoco è la volontà di scrivere. Come è facile immaginare l'elemento che ha peso più grande in questa situazione è l'aria ma se gli elementi non fossero tutti presenti e bilanciati si verrebbe a creare un ostacolo in quello che sto facendo.
Poniamo il caso che per qualche motivo io mi sentissi bloccata e per qualche settimana non riuscissi a scrivere nulla e quindi non riuscissi a perseguire il mio intento di produrre almeno un post ogni dieci giorni. In quella situazione si potrebbe riscontrare molta acqua, l'emozione generata dalla sensazione di fermo, molta aria, le elucubrazioni mentali che alimentano e sono alimentate dalle emozioni negative, niente terra, perché non vi è alcuna realizzazione e pochissimo fuoco, inteso come volontà e intento, stemperato dalla troppa acqua.
Importantissimo tenere a mente che non vi sono elementi positivi o negativi, è lo squilibrio eccessivo (o l'assoluta uguaglianza, ma questo lo riprendiamo) a creare il blocco.
Sarà facile notare come questo tipo di squilibrio appena descritto è riscontrabile in moltissimi (ma non in tutti) momenti di fermo della nostra vita. Penso ad un blocco nella carriera lavorativa o universitaria, un certo tipo di difficoltà a mettersi a dieta, quante volte mancano il fuoco e la terra?
come ovviare a queste situazioni?

Per prima cosa è utile conoscere alcune delle magiche corrispondenze.
 Ai quattro elementi sono associate molte altre quadruplici ripartizioni, riporto una tabella riassuntiva sebbene sarebbe possibile soffermarsi a lungo su ciascuna attribuzione e sul fatto che le tradizioni non riportano una versione univoca, questo perché a seconda della fase del lavoro alcune cose possono variare.



Precedenti a queste corrispondenze ci sono quelle con il Tetragramma, sacro nome impronunciabile nome divino nonché uno dei più grandi misteri della Cabala

Queste nozioni di base ci servono, oltre che per avere un quadro più completo, a cominciare ad attivare l'intuizione, scopriremo presto che le possibilità di questo strumento sono pressoché illimitate.

Tornando al discorso iniziale, abbiamo un problema che abbiamo tradotto in linguaggio elementale con una situazione in cui c'è molta aria, troppa acqua, ed esigui terra e fuoco. Cosa occorre fare? 

Quello che occorre tentare è un'azione simbolica che sia composta da molto fuoco e molta terra affinché evapori un po' d'acqua e si mitighi l'aria. Nel caso che ho descritto questa azione potrebbe essere dedicarmi al jogging per qualche giorno. 
Immagino tu stia pensando: "Mi stai dicendo che se ho una crisi creativa o non riesco a mettermi a dieta devo andare a fare jogging? Belle soluzioni, ho pure sprecato il mio tempo a leggere fino a qui!" 

Aspetta a fare questo tipo di considerazioni "La Pazienza è l'Arte dei filosofi" diceva il noto alchimista Fulcanelli.

Non sto dicendo che andare a correre è le soluzione (anche se incidentalmente viene consigliato da molti psicologi e nutrizionisti nelle situazioni descritte quindi non sarebbe neanche troppo peregrino), sto asserendo qualcosa di molto più grande:
Su un piano simbolico l'azione che va fatta per bilanciare gli elementi deve essere slegata dalla situazione problematica, questa è la regola!

 Perché quando si lavora su piani più rarefatti dell'esistenza è necessario usare strumenti adeguati, e i simboli funzionano così sono messaggi che arrivano alla parte più intima di noi e non possono che essere costituiti della sua stessa sostanza.

Ricapitoliamo: è possibile modificare delle situazioni di stasi nelle nostre vite facendo delle azioni apparentemente slegate ma simbolicamente connesse che vadano a bilanciare la penuria di alcuni elementi e il sovraccarico di altri.
Dove trovare questi simboli? La tabella che ho inserito contiene alcune corrispondenze ma una parte del lavoro di ciascun ricercatore è trovarne di altre, alcune anche intimamente personali e naturalmente sperimentare!



Questo articolo è stato scritto da Giovanna Massari, Counselor olistica e conduttrice di percorsi di consapevolezza. Mi piace studiare e sperimentare Scopo di questo blog è condividere le conoscenze maturate durante questi anni su un Percorso Tradizionale  con tutti coloro che stanno "cercando" qualcosa che non gli è ancora ben chiaro. 







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